
Violoncello austriaco o boemo XVIII secolo, etichetta Stoss.
Presentare un violoncello di Mittenwald significa introdurre uno strumento che incarna secoli di tradizione liutaria bavarese, celebre in tutto il mondo come il "paese dei violini", una reputazione consolidata fin dal XVII secolo grazie alla dinastia dei Klotz.
La tradizione nasce con Matthias Klotz, che portò a Mittenwald le tecniche apprese in Italia (Padova) e le fuse con lo stile di Jacob Stainer.
Vengono utilizzati legni locali di altissima qualità provenienti dalle montagne del Karwendel, in particolare l'abete rosso per la tavola armonica e l'acero marezzato per fondo e fasce.
Gli strumenti di Mittenwald sono noti per un suono caldo, maturo e rotondo, con una risposta chiara e potente, rendendoli adatti sia per la musica da camera che per contesti orchestrali o di studio avanzato.